L’ultimo Tiziano

800px-self-portrait_of_titian

Tiziano Vecellio è sicuramente uno dei grandi pittori italiani, o meglio ancora veneziani, del XVI secolo. Egli è un personaggio dotato di un vero e proprio genio artistico che lo condurrà insieme a Giorgione, a quel fantastico sistema cromatico che è la pittura tonale veneziana. Tiziano è stato un pittore dai mille volti, poliedrico; lavorava, infatti, con numerose tecniche ed è stato anche un importante incisore e disegnatore. In questo articolo tratterò dei suoi ultimi anni, quando un misto di manierismo, che succede al vecchio stile rinascimentale, e la vicinanza della morte, lo portano a un nuovo e strabiliante risultato pittorico.

Sarà interessante suddividere i due aspetti: il Tiziano manierista e il Tiziano prossimo alla morte, per individuare al meglio la bellezza delle opere, anche ultime di questo grandioso maestro.

Il primo dipinto che ho il piacere di presentarvi, mi impressionò molto quando lo vidi l’anno scorso presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, si tratta di: “Gesù Cristo e il buon ladrone” dipinto da Tiziano e aiuti intorno al 1560.

christ-and-the-good-thief

Qui si vede come qualcosa sta cambiando nel rapporto tra Tiziano e la pittura e come il maestro rinascimentale della “Venere di Urbino” o dell’ “Assunta” dei Frari, stia completamente cedendo il passo al Tiziano manierista. La pennellata si fa svelta e sfugge ai rigidi contorni, le figure sembrano disperdersi e ricomporsi in un ciclo continuo, immerse in una luce enigmatica. C’è in questo dipinto un decisivo aumento, rispetto al passato, della componente drammatica e piena di pathos, che si sostituisce alla primitiva gloria e monumentalità.

Altro tema che brevemente, ma spero in modo esaustivo e chiaro, voglio affrontare è quello dell’ultimissimo Tiziano, un uomo prima che un artista, conscio del suo destino a breve termine e per questo capace di produzioni meravigliose e contemporaneamente nostalgiche. Il quadro che meglio esprime questa sensazioni è la “Pietà” che egli dipinse per la sua tomba nel 1575/76, ma che sarà completata da Palma il giovane, data la morte del maestro avventa il 27 agosto 1576. Il quadro è oggi conservato presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia.

tizian_053

Il modello di inserimento dell’opera è tipicamente manierista, neanche in modo sperimentale, ma pieno e consapevole. La pennellata veloce, quasi di fretta in una corsa contro il tempo e contro la morte, riflette tutta la componente psicologica propria dell’artista. Tiziano è qui un artista consapevole che a morire non è solo un uomo, ma un genio artistico con pochi eguali; Tiziano si autosostituisce in modo meravigliosamente emblematico al Cristo, certo non si autoritrae come il Salvatore, ma ne assorbe tutto il dolore e fa propria la pena di chi lo circonda. Anche la tecnica sembra dire: “Basta, è finita”, tutto si discioglie nell’ambiente e le figure diventano evanescenti e inconsistenti, come fantasmi pronti a sparire nel nulla.

Un bel parallelo con la “Pietà” è, a mio parere, un disegno di una “Crocifissione” realizzato da Michelangelo nei suoi ultimi anni, intorno al terzo ventennio del ‘500.

michelangelo_crocifissione

Anche in questo caso il pittore, avverte pressante il proprio destino e sente vicina la propria fine. Svanisce ogni figura eroica e muscolosa, propria del pennello di Michelangelo. I personaggi diventato sottili ombre che appaiono e scompaiono, le figure hanno perso tutta la loro grandiosità e si sono risolte in sostanze senza concretezza.

La psicologia di cui sono intrisi questi soggetti “ultimi” degli artisti hanno destato in me sempre molta empatia con questi uomini del passato, è forse secondo me uno dei modi migliori per capire chi erano realmente, oltre ogni costruzione di ruolo.

Angelo Bartuccio

Riproduzione riservata

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...